Le cozze ci stanno lasciando

In silenzio, senza far scalpore la cozza nostrana, quella del mediterraneo sta scomparendo.

Sostituita dalla cozza atlantica importata dalla Spagna.

Gli allevamenti di cozze della penisola stanno impiantando, ormai in modo quasi esclusivo, cozze estere.

Perchè sono più grosse, perchè sono piene in ogni periodo dell’anno. La cozza nostrana nei mesi invernali si svuota, mentre il mercato, i consumatori (che brutta parola consumatore) richiedono un prodotto bello, gonfio, oversize in tutti periodi dell’anno.

Il sapore delle cozze atlantiche è più grossolano, il profumo è meno fine. Utilizzando un paragone per iperbole è come se sostituissimo la passata di pomodoro con il ketchup.

Ma è una storia vecchia, è già successo con le vongole: sapete, la vongola verace, beh è originaria delle filippine ed ha sostituito la nostra. Più buona, ma più piccola, di un sapore più raffinato.

Mi chiedo se in fondo tutto questo non sia dovuto alla progressiva scomparsa del fruitore (di sapori, di piaceri, di oggetti) sostituito dal consumatore.

Forse che ci stiano lasciando anche le persone alla ricerca di cose, di cose buone, gustose e raffinate (sia pure nella loro schiettezza e semplicità)  sostituiti dal consumatore in perenne affannosa domanda di cose grosse e grossolane?

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