La bufala delle bufale
Mercoledì, 22 Agosto 2007Pochi cibi hanno il potere evocativo della mozzarella di bufala.
Pensiamo alla mozzarella di bufala e, chissà perchè, immaginiamo che sia davanti a noi il cibo degli Dei.
Ma in realtà la quasi totalità di mozzarelle che mangiamo sono delle vere …..bufale.
Esiste il marchio D.O.P. (denominazione di origine protetta), ma la differenza tra i prodotti garantiti dal marchio è abissale, al punto che tra una mozzarella e l’altra non si potrebbe dire in realtà di avere a che fare con lo stesso prodotto.
In reltà pochi hanno mai mai mangiato una buona mozzarella di bufala e addirittura si scambiano cose che sono sostanzialmente dei difetti ( il sapore salato per esempio, o la consistenza floscia) per caratteristiche e pregi propri di una buona mozarella.
Una buona mozzarella di bufala ha consistenza elastica e soda ed arriva a scricchiolare sotto i denti, è quasi gessosa, è dolce di latte, profuma di nocciola e di ricordi di stallatico. La consistenza si perde dopo uno o due giorni, il sapore dolce lascia il posto al salato dopo un paio di giorni.
Va consumata fresca, non deve assolutamente vedere il frigorifero.
Il prodotto industriale (95% della produzione) è pieno di conservanti (quasi mai dichiarati), spesso è fatto con latte in polvere ( e sarebbe vietato) o surgelato (meno grave) e con la cagliata “tirata” al massimo. Probabilmente spesso è anche tagliata con latte vaccino molto meno costoso. Viene sempre conservata in frigorifero.
Stiamo parlando quindi di due prodotti diversi, assolutamenti diversi: la mozzarella di bufala e le bufale di mozzarella!
Ma il consorzio garantisce tutto, anche prodotti che oltrepassano il limite della frode.
Ma va tutto bene in fondo: siamo italiani ed abbiamo la migliore cucina del mondo, i migliori prodotti del mondo, i più buoni vini del mondo…….
…..Bla bla bla