Articoli marcati con tag ‘toscana’

Dio stramaledica i taroccatori….

Venerdì, 4 Aprile 2008

Di un vino ci aspettiamo sostanzialmente tre cose: che sia buono o almeno piacevole, che esprima legami con il territorio dove viene prodotto, che non faccia male.

Non sono parole mie, le ho sentite da Sandro Sangiorgi ad una degustazione da lui tenuta la scorsa settimana. (more…)

Un ottimo fagiolo. Meglio di un astice mediocre

Lunedì, 7 Gennaio 2008

Siamo in tempi di crisi. Pare, si vocifera. Il denaro scarseggia ed il pessimismo impera. Chiamala se vuoi aria di depressione.

Come sempre nei momenti di magra ognuno guarda in fondo alle sue tasche e capisce che è tempo di risparmi.

Niente di male, così vanno le cose: -Andamento ciclico dell’economia- dice chi ha studiato -Quando a tordi e quando a grilli- si dice a Roma.

E vada quindi per il risparmio, ma, ma, se mi consentite, dopo aver ascoltato allarmismi, catastrofismi e consigli di ogni ridda da tv e giornali, vorrei anche io lasciare sul tavolo qualche istruzione per l’uso. Del cibo e suoi derivati.

Diffidate dei prezzi bassi sui grandi prodotti: chi vi offre a 10 euro un Brunello di Montalcino non è un benefattore: vi sta vendendo un vinaccio che senza quel nome sull’etichetta costerebbe un euro e cinquanta. Compratevi un buon rosso di Toscana se vi piace il sangiovese.
E la stessa cosa vale per il prosciutto di Parma, per il formaggio di fossa e in genere per tutto ciò che ha una denominazione in etichetta.

Quindi se siete in aria di risparmi non comprate cose con nomi altisonanti e prezzi bassi: sono fregature, sono porcherie. Cercate la qualità sostenibile, studiate, documentatevi e cercate le cose buone ed abbordabili. Ce ne sono ve lo assicuro. E nel mentre non perdete il rispetto per quei grandi nomi, non scordatevi che quelle denominazioni sono diventate famose perchè contraddistinguono alcuni grandissimi prodotti ( alcuni, non tutti, pochi purtroppo), non pensate che si possano fare vini eccellenti come il Barolo al di fuori del Barolo e non pensate che un Barolo possa costare 10 euro. Non pensate che un Prosecco valga uno Champagne, ma godetevi con grande piacere un ottimo Prosecco, molto meglio di un pessimo Champagne.

E per cortesia non andate a mangiare dove si spendono 25 euro tutto pesce dall’inizio alla fine….. perchè con 25 euro il pesce non lo comprate neanche se aspettate il peschereccio in banchina.

E continuo a credere, con profonda convinzione, che un ottimo fagiolo sia meglio,ma molto meglio, di un pessimo astice…….