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I biodinamici

Giovedì, 16 Ottobre 2008

C’è molta attenzione in questo momento intorno ai vini biodinamici o naturali in genere. Uso con cautela il termine “biodinamico” affiancandolo al termine “naturale” perchè spesso sono gli stessi produttori a non volere essere definiti biodinamici in senso stretto avendo scelto di non seguire al 100% le indicazioni della agricoltura biodinamica di Steiner. L’attenzione al momento è alta, ma proviene, come sempre d’altronde agli inizi di un fenomeno, soprattutto dagli addetti ai lavori e dagli appassionati di vino.

Cosa è un vino biodinamico o naturale che dire si voglia. Semplicemente un prodotto genuino dove gli ausili della chimica e delle tecnologie sono ridotti al minimo se non completamente banditi.

Quindi nessun trattamento sistemico in vigna, grandissima attenzione per la salute delle viti, da preservare e da perseguire, attraverso trattamenti che si potrebbero definire omeopatici, aumentando le capacità della singola pianta di difendersi da malattie e parassiti. L’equazione è : pianta in salute = frutti eccellenti. Ed un frutto eccellente ha poco o nessun bisogno di essere sostenuto da aiuti chimici, in vigna ed in cantina. Si arriva quindi al non controllo delle temperature di fermentazione, rigorosamente al solo utilizzo di lieviti indigeni (fermentazioni spontanee), a volte al totale non utilizzo di anidride solforosa.

Il risultato? Spesso eccellente a volte approssimativo. Ma d’altronde non basta appartenere ad una categoria per per ottenere un prodotto migliore. Ci saranno sempre i più bravi ed i meno bravi, i più fortunati ed i meno fortunati.

Nella media il fenomeno è comunque molto interessante ed i vini il più delle volte sono molto buoni. Assolutamente diversi dai vini chimico industriali. Scordarsi i profumi di di tutte le frutte e fiori del mondo, ad esempio.

Ma d’altronde anche i grandissimi vini hanno la caratteristica di non essere immediatamente espliciti.

Un dato da sottolineare è che il loro prezzo li colloca in una fascia intermedia, non accessibile a tutti, ma comunque accessibile,  dove solitamente è difficile reperire vini interessanti.

Per chi è mosso da curiosità enoalimentare sono senza dubbio vini da provare.